Per la grande maggioranza dei militari americani, non c'è motivo per cui il Pentagono debba proibire a una persona omosessuale di indossare la divisa. E' l'esito di uno studio interno illustrato dal ministro della Difesa, Robert Gates. Secondo il 70 per cento degli intervistati, poi, l'eventuale abrogazione della attuale legge "don't ask don't tell" ("non chiedere, non dire") non avrebbe effetti negativi sulle forze armate.
Il ministro della Difesa Usa, Robert Gates, ha pertanto chiesto al Congresso degli Stati Uniti di abrogare la legge "don't ask don't tell", la norma in vigore dal 1993 che vieta ai gay dichiarati di prestare servizio nelle forze armate americane. La Casa Bianca si è sempre detta favorevole all'abrogazione della legge. Tuttavia i tempi dell'abrogazione della legge potrebbero allugarsi vista la contrarietà di alcuni repubblicani.
Successivamente, il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, nel suo ruolo di Comandante in capo delle forze armate Usa, ha rivolto un appello al Senato americano affinché approvi "al più presto", cioè entro fine anno, una nuova legge sull'arruolamento militare, tale da superare l'attuale "don't ask don't tell" "vecchia di 17 anni" ha detto.
