L'autopsia eseguita dal medico legato incaricato dalla famiglia sul corpo di Daniele Franceschi, il giovane morto in carcere a Grasse, in Francia, ha evidenziato che l'uomo non avrebbe subito lesioni traumatiche, confermando quanto già riferito dai colleghi francesi. "Tuttavia - ha aggiunto il professor Lorenzo Varetto, che ha eseguito l'esame autoptico - rimangono dubbi sulle cause del decesso".
L' esame effettuato all'ospedale Versilia di Viareggio è durato tre ore e mezzo. Varetto, che in passato si è occupato di casi come i delitti di Cogne e di Garlasco, aspetterà alcuni giorni per redigere il verbale di autopsia e intende fare degli approfondimenti.
"Il medico legale - hanno aggiunto gli avvocati della famiglia Franceschi - non esclude anche di andare in Francia, se le autorità daranno l'autorizzazione, a visionare personalmente i campioni degli organi prelevati dal cadavere, tra cui cuore e cervello".
Tra coloro in attesa che si compiesse l'esame c'era anche il sindaco di Viareggio Luca Lunardini: "L'autopsia in Francia risulta svolta in modo formalmente corretto anche rispetto alla mancanza di organi, prelevati per la valutazione complessiva dell'esame", ha detto il sindaco. "Resta che il cadavere è stato rimpatriato tardi e che risulta mal conservato e, mancando gli organi, fra cui il cuore, sarà difficile per il medico legale italiano dare risposte".
L'esame del cuore potrebbe essere decisivo per stabilire se Franceschi è morto d'infarto, secondo quanto sostenuto dalle autorità francesi sulle cause della sua morte, e se ricevette le cure necessarie.
La madre di Daniele: "Il naso di mio figlio, però, è rotto"
"Il perito ha fatto il suo lavoro ma il naso di Daniele è rotto, e questa cosa non mi torna". Cira Antignano, la madre di Daniele Franceschi, commenta così le prime indicazioni del medico legale Lorenzo Varetto che ha escluso segni di violenza sul corpo, salvo confermare la frattura del naso, circostanza però già nota grazie ai documenti inviati dalla Francia. Cira Antignano mentre aspettava fuori dall'obitorio che si compiesse l'esame si è sentita male e i parenti l'hanno fatta andare a casa. "Rimango del mio parere - dice in serata -. Dicono che Daniele è morto d'infarto. Ma se è così perché gli hanno portato via tutti gli organi. E poi, perché rimpatriare il corpo in cattive condizioni di conservazione, tanto che ora i nostri medici legali hanno difficoltà a fare le loro valutazioni?".
Frattini: "La Francia ha tutto l'interesse alla verità"
Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, dopo l'esito degli esami effettuati a Viareggio sul corpo di Daniele Franceschi ha commentato:"Non interferisco sull'esito delle autopsie". Frattini ha ancora spiegato che il governo francese ha "tutto l'interesse a fare in modo che sia trovata la verità" sul caso di Daniele Franceschi, "altrimenti pretenderemo che ciò accada". "Finora - ha proseguito il ministro - la risposta dei giudici è stata di ampia collaborazione".
