Il milionario inglese Jimi Heselden, da pochi mesi propietario dell'azienda che realizza il monopattino elettrico Segway, è stato trovato morto nel fiume Wharfe, nello Yorkshire. Ad essergli fatale forse proprio l'originale veicolo con il quale sarebbe finito in un burrone. Secondo la polizia, l'incidente sarebbe avvenuto durante una perlustrazione dell'enorme tenuta di Heselden. L'uomo, 62 anni, era uno dei 400 uomini più ricchi del Regno Unito.
Heselden, nato e cresciuto nei quartieri poveri di Halton Moor a Leeds, era un ex minatore che aveva accumulato la sua fortuna grazie alla società Hesco Bastion di Leeds, specializzata nei sistemi di protezione militari alternativi ai sacchetti di sabbia. Pochi mesi fa la decisione di rilevare la Segway per rilanciare il biciclo che era troppo caro e troppo poco conosciuto per sfondare, al mondo infatti ce ne sarebbero solo 90mila esemplari.
Il movimento del Segway si controlla con il corpo: ed è per questo che in alcuni stati, come proprio la Gran Bretagna, non viene considerato sicuro e gli è stata vietata la circolazione. Evidentemente lo stesso Heselden non era dello stesso avviso e lo usava per i suoi spostamenti all'interno della tenuta. Domenica mattina un passante ha trovato il suo corpo senza vita accanto al monopattino, in fondo a un dirupo
La notizia è stata confermata da un portavoce della polizia del Yorkshire che ha confermato l'identità dell'uomo. "E' con grande tristezza che dobbiamo confermare che Jimi Heselden è morto in un tragico incidente nei pressi della sua casa nel West Yorkshire - ha affermato uno dei portavoce della società - un uomo altruista e generoso. Ha donato in beneficenza milioni di sterline. I nostri pensieri vanno alla sua famiglia e molti amici, che hanno chiesto per la privacy in questo momento".
L'uomo aveva dato in beneficenza oltre 23 milioni di sterline.
