Ha tentato di far saltare in aria una casa, uccidendo prima due persone (un uomo e una bambina), poi è entrata sparando nel vicino ospedale freddando una persona e ferendo gravemente un agente in borghese, prima di essere abbattuta dalla polizia. Protagonista del raptus, verificatosi a Loerrach, città tedesca al confine con la Svizzera, una donna, non ancora identificata.
Tutto è iniziato alle 18 quando nella cittadina è stata avvertita un'esplosione in una casa, vicina al centralissimo ospedale cattolico St. Elisabethen-Krankenhaus. La deflagrazione ha innescato un incendio nell'abitazione. Pochi attimi dopo la donna sarebbe uscita di corsa in strada sparando, mentre nel frattempo i pompieri arrivavano sul posto. Secondo il magistrato incaricato delle indagini, l'intera vicenda può essere frutto di una vicenda sentimentale sfociata in tragedia.
La donna si sarebbe rifugiata nell'ospedale armata di una mitraglietta, con cui ha ucciso una persona e ferito ad un ginocchio un agente di polizia in borghese, che si trovava casualmente nel nosocomio. Tra il momento dell'esplosione nella casa e l'arrivo sul posto delle forze di polizia sarebbe trascorso poco meno di mezz'ora. Quando la polizia è entrata all'interno dell'ospedale la donna ha aperto il fuoco, ma gli agenti hanno risposto uccidendola. "Ancora non si conosce l'identità della donna, né sappiamo se si sia una paziente dell'ospedale", ha spiegato un funzionario della polizia.
