Il pastore della Florida Terry Jones ha detto di avere rinunciato a bruciare copie del Corano sabato nell'anniversario dell'11/9. Terry Jones ha detto che la sua scelta è legata alla decisione di spostare un centro culturale islamico lontano da Ground Zero. I promotori della moschea hanno tuttavia smentito l'esistenza di un accordo per allontanare il centro Park51 dal teatro degli attacchi dell'11 Settembre contro le Torri Gemelle.
L'imprenditore immobiliare newyorchese Donald Trump ha intanto offerto di riacquistare per 6 milioni di dollari il palazzo destinato a ospitare la cosiddetta moschea di Ground Zero. Lo scrive il tabloid newyorchese Daily News, e alla Cnn lo hanno confermato fonti del centro culturale islamico. L'offerta di Trump, in contanti, è superiore del 25% al costo della palazzina, pagata 4,8 milioni di dollari.
Il ministro Gates ha telefonato a Jones
Il Pentagono ha confermato che il ministro della difesa Robert Gates ha telefonato al pastore della Florida esortandolo a desistere dalla sua iniziativa di bruciare sabato copie del Corano. Gates ha espresso al pastore la sua ''profonda preoccupazione'' che il gesto del pastore potesse ''mettere a rischio le vite dei soldati americani'' in Iraq e in Afghanistan. Il Pentagono ha riconosciuto che la telefonata non ha precedenti. Un portavoce ha detto che Gates ha spiegato di pensare che ''se la sua telefonata poteva avere l'effetto di salvare la vita anche di un solo soldato americano'' allora valeva la pena di tentare.
