Voci sulla morte dell'ex primo ministro israeliano Ariel Sharon, in coma dal gennaio 2006 dopo una grave emorragia cerebrale, si sono rincorse sul social network Twitter. Ma l'ospedale dove è ricoverato ha fatto una pubblica smentita: "Le sue condizioni sono stabili". La maggior parte dei messaggi pubblicati sul sito di microblogging sulla morte di Sharon vengono da iraniani, palestinesi e altri cittadini di Paesi arabi.
