Un aereo passeggeri russo AN-24 si è schiantato in Siberia, nella città di Igarka, a 3 mila chilometri a nord di Mosca, in fase di atterraggio. Undici persone, tra cui un bambino, delle quindici a bordo, sono morte. Mentre quattro si sono salvate. Lo ha riferito il ministero per le Emergenze russo.
Fonti della protezione civile hanno precisato che gli scampati alla tragedia sono quattro, tre membri dell'equipaggio e un passeggero. Sono tutti ricoverati in ospedale con varie ferite e uno di loro è in terapia intensiva.
L'aereo era partito dalla città di Krasnoiarsk. Secondo Olesya Kukuyeva, della Protezione civile, il velivolo è precipitato quando ormai era giunto a 700 metri dalla pista dell'aeroporto di Igarka, una cittadina che dista 140 chilometri dai giacimenti petroliferi di Vankor. Al momento dell'incidente, su Igarka si stava abbattendo un forte temporale ma, per le autorità, le condizioni di sicurezza all'aeroporto erano da ritenersi normali.
