Decibel oltre ogni limite, folla esponenziale, carri allegorici con musica dance elettronica in ogni declinazione possibile, nudismo perché no, alcool e sostanze stupefacenti in abbondanza. La Love Parade nella tedesca Duisburg - già nota alle cronache per la strage di 'ndrangheta il 14 agosto 2007 - dove oggi sono morte almeno 15 persone in una calca, è ormai un classico ultraventennale nel mondo e in particolare in Germania dove è nata a Berlino nel 1989, a quattro mesi dalla caduta del Muro.
Esiste a Tel Aviv, Acapulco, Santiago, Città del Messico ed è già stata organizzata in molte altre città (Roma compresa con il titolo di festival dell'amore), molto spesso accompagnata da polemiche e problemi di ordine pubblico. Ma 'l'originale' è certo quella tedesca, simbolo di quella cultura rave degli anni '90. Nata nell''89: alla prima edizione, pensata dal dj Matthias Roeingh, alias ''Dr. Motte'' come manifestazione di tipo politico per la pace e la fratellanza internazionale, parteciparono 150 persone. Ma da quella prima volta non si è più fermata, crescendo in popolarità, fino al milione e 600 mila persone a Dortumund nel 2008.
Per problemi organizzativi e contrasti tra gli organizzatori (c'è una specie di contromanifestazione ogni anno a Berlino, la Fuckparade) la data del 2009 fu cancellata, mentre per il 2011 ci sarebbe già la città ospite: Gelsenkirchen.
Trance, house, happyhardcore, progressive, hardstyle, jumpstyle e schranz: alla Loveparade c'è la massima rappresentazione di musica techno con un gran finale, il cosiddetto ''Abschlusskundgebung'', una successione di dj set - mezz'ora ognuno - condotti dai piu' famosi dj del mondo come Dj Tiesto, Paul van Dyk, DJ Rush, DJ Hell, Westbam, Drum Connection, Miss Djax o Chris Liebing. E' in pratica l'unico evento dove un dj può suonare davanti a una folla di un milione di persone. Marchio registrato, la Loveparade ha dato vita ad un business di merchandising che va da magliette a cd, perfino a cibo e bevande, la partecipazione all'evento invece è gratuita
