Il gruppo sunnita Jundullah ha rivendicato l'attentato alla moschea di Zahedan nel quale sono morte almeno 20 persone. Lo riferisce la tv Al Arabiya. Jundullah ha fatto sapere che l'attacco è stato una vendetta per l'impiccagione del leader del gruppo Abdolmalek Rigi, di fine giugno. Teheran ha sempre accusato il Jundallah di essere addestrato e equipaggiato dai servizi segreti Usa, israeliani, Gb e pachistani per destabilizzare il potere centrale.
