Le dieci spie russe che si sono appena dichiarate colpevoli di lavorare per il governo di Mosca, verranno espulse dagli Stati Uniti. Lo ha annunciato il giudice federale newyorchese Kimba Wood, nell'udienza in corso a Manhattan. I dieci hanno riconosciuto di essere colpevoli di "avere cospirato in quanto agenti non registrati di un Paese straniero".
