Preso serial killer di Los Angeles
Dopo 25 anni di frustranti indagini, è stato arrestato il serial killer di Los Angeles. Lonnie D. Franklin Jr, 51 anni, ex meccanico della polizia, è considerato responsabile di almeno 11 omicidi - 10 donne e un uomo - avvenuti nella città tra il 1985 e il 2007. A lui si è arrivati incrociando l'identikit dell'aggressore, tracciato nel 1988 da un sopravvissuto, con una prova balistica e un test del DNA. L'uomo rischia la pena di morte.
Secondo il Los Angeles Times online, sarebbe stato il DNA ricavato da un pezzo di pizza rimasto a Franklin a incastrare l'uomo. Ora dovrà affrontare il processo per l'uccisione di 10 donne e di un uomo, tra il 1985 e il 2007, il ferimento con arma da fuoco e lo stupro di una 12° persona, sopravvissuta, che ha consentito di ricostruire l'identikit. Tutte le vittime erano di colore, la maggior parte prostitute o tossicodipendenti. Prima di ammazzarle, il serial killer le violentava.
Secondo il casellario giudiziario, Franklin è stato condannato due volte per ricettazione nel 1993 e nel 2003 e trascorse un anno in carcere.
I vicini sono increduli perché Franklin era ritenuto un'ottima persona, il meccanico del quartiere, sempre disponibile a fare piccoli lavori manuali a buon mercato. L'uomo faceva volontariato anche con gli anziani della zona.
Dante Combs, 27, è cresciuto con suo figlio e sua figlia. "Per quanto lo possa conoscere, non può essere lui. Non si finisce mai di conoscere una persona" ha detto. Combs ha detto che Franklin non era un attaccabrighe, ma ha detto che l'uomo gli aveva riferito di essere stato arrestato anni prima perché, quando faceva lo sfasciacarrozze, nel suo parco-auto fu trovata una vettura rubata.
