La Germania si ribella a Google, facendo causa al gigante Usa per violazione della privacy con il servizio Street View. Realizzando le mappe fotografiche, le auto di Google avrebbero raccolto informazioni scambiate dagli utenti su reti senza fili non protette. Il delegato della Renania Palatinato alla protezione dei dati, Edgar Wagner, ha avviato l'azione legale contro il colosso informatico presso tutti gli uffici della Procura della regione.
L'iniziativa si affianca a un'inchiesta sull'attività di Street View avviata a maggio dalla Procura di Amburgo, dopo che il motore di ricerca americano aveva ammesso di avere raccolto "per errore" dati personali di ignari internauti. Le informazioni, aveva ammesso Google, sono state raccolte per oltre tre anni dalle auto di Street View.
Insieme alle foto di strade e piazze, infatti, le vetture di Google avrebbero accidentalmente registrato i dati scambiati dagli utenti su reti senza fili non protette. In Germania, questo tipo di reato prevede fino a due anni di carcere o una multa. Anche se Street View ha interrotto le attività in Germania il mese scorso, ha commentato Wagner, "i reati commessi sono rilevanti e quindi vanno puniti".
