L'uomo d'affari svizzero Max Goeldi, condannato a quattro mesi di detenzione lo scorso 11 febbraio, nel pieno della querelle Libia-Svizzera, che aveva portato anche al blocco dei visti per tutta l'area Schengen, è stato rilasciato dalle autorità libiche. Goeldi era stato condannato il 30 novembre 2009 a una pena di 16 mesi e al pagamento di un'ammenda per aver violato la normativa sull'immigrazione in Libia.
