Egitto, fermati presunti terroristi
"Membri cellula del Jihad islamico"
Le forze di sicurezza egiziane hanno fermato 26 persone: sono sospettate di appartenere a una cellula del Jihad islamico. Secondo l'accusa, il gruppo stava preparando "attentati terroristici" contro turisti stranieri e installazioni governative. I sospetti, "che resteranno in custodia cautelare per 15 giorni", sono stati bloccati nelle province di Mansoura, Dakahiliya e del delta del Nilo e avevano con sè armi, munizioni ed esplosivo.
Sembra che i terroristi pianificassero in particolare azioni che avevano come scopo quello di colpire obiettivi israeliani e americani in Egitto, secondo quanto si apprende da fonti legate alla sicurezza.
I membri del gruppo armato, tutti originari del governatorato di Dakahleya nel Delta del Nilo, sono stati arrestati lo scorso ottobre con l'accusa di aver pianificato un attentato con esplosivo contro gli israeliani durante una ricorrenza religiosa che viene celebrata ogni anno il 15 gennaio nello stesso governatorato.
Gli arrestati avrebbero anche progettato attacchi contro navi americane che attraversavano il Canale di Suez e contro numerose banche del Cairo e di Alessandria. Sono state inoltre sequestrate notevoli quantità di esplosivo che erano in possesso dei 26 arrestati.
