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"Attacco Natale si poteva evitare"

Obama: sicurezza, fallimento disastroso

05 Gen 2010 - 22:43

Il presidente americano, Barack Obama, ha ammesso che "il sistema di sicurezza americano ha fallito in una maniera disastrosa" il giorno di Natale, quando un giovane estremista noto al dipartimento di Stato è riuscito a salire a bordo di un volo diretto a Detroit. Obama ha detto che le autorità Usa avevano abbastanza informazioni per prevenire l'attacco terrorista, ma non sono riuscite a mettere insieme i vari elementi che indicavano il pericolo.

Poi, Obama è intervenuto sul sistema della lista di "non volo" affermando che deve essere "assolutamente rafforzato". Il presidente ha anticipato una svolta nel sistema di sicurezza, assicurando che la lezione servirà a chiudere le falle nel sistema, ma nel suo annuncio si è limitato a indicazioni di indirizzo. Chi è sospettato, in qualsiasi misura di avere legami con l'estremismo islamico, sarà sottoposto a maggiori controlli e gli aeroporti saranno dotati di strumenti più sofisticati per rilevare la presenza di esplosivi.

Il vertice sulla sicurezza
Il presidente americano è intervenuto al termine di una riunione d'urgenza per fare il punto sulla strategia antiterrorismo, che ha avuto alla Casa Bianca con il segretario di Stato, Hillary Clinton; il ministro della Difesa, Robert Gates; quello per la Sicurezza interna, Janet Napolitano e con i direttori della Cia, Leon Panetta, e dell'Fbi, Robert Mueller. Obama ha aggiunto che "stiamo affrontando una crisi della massima gravità".

Guantanamo sarà chiuso
Il mancato attentato di Natale non bloccherà, tuttavia - ha garantito Obama - i piani per la chiusura del carcere di Guantanamo. Il penitenziario sarà chiuso "perché rappresenta un punto a favore di al Qaeda". "Il procuratore generale sconsiglia di trasferire altri detenuti nello Yemen in questo momneto" ha aggiunto il presidente, "ma chiuderemo Guantanamo perché danneggia i nostri interessi nazionali".

"Attaccheremo Al Qaeda ovunque"
Barack Obama ha lanciato poi una sfida alla rete terroristica di Osama Bin Laden dicendo che gli Stati Uniti attaccheranno Al Qaeda ovunque sia radicata e distruggeranno l'organizzazione.