mondo

Berlusconi: G20 cruciale per clima

P. Chigi: no a rinegoziazioni su CO2

24 Set 2009 - 17:00

Silvio Berlusconi scrive in una lettera a Obama che il G20, in avvio a Pittsburgh, è un'occasione importante per un'intesa globale sui cambiamenti climatici del pianeta e che "l'uscita dalla crisi non ci deve far dimenticare" un tema di così grande importanza. E nel frattempo Palazzo Chigi diffonde una nota in cui si dice che "il governo non ha mai chiesto al presidente Barroso di rinegoziare le quote di riduzione di emissioni di CO2".

Il summit deve essere "una occasione" da sfruttare per ottenere un'intesa sul clima. "Come ci ha ricordato il segretario generale Ban Ki-Moon - sottolinea il premier - Pittsburgh è un'occasione che non possiamo mancare per favorire il raggiungimento di un accordo globale all'imminente conferenza di Copenaghen".

Tafferugli a Pittsburgh
La polizia ha lanciato lacrimogeni contro alcune centinaia di dimostranti in marcia a Pittsburgh per protestare contro ''la cupidigia del capitalismo''. La polizia ha sparato pallottole di gomma contro un gruppo di dimostranti che hanno iniziato a lanciare pietre. In precedenza gli agenti avevano lanciato gas lacrimogeni e usato spray al pepe per disperdere una marcia non autorizzata.

Palazzo Chigi: "Nessuna rinegoziazione delle quote CO2"
L'Italia "non ha mai chiesto al presidente della Commissione europea, Barroso di rinegoziare le quote di riduzione delle Co2". Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, sul "caso montato a Bruxelles sulle emissioni di anidride carbonica": il governo italiano "ha semplicemente sottoposto a Barroso il problema, chiedendo il suo personale interessamento per arrivare a una soluzione condivisa".

Bonaiuti ha sottolineato che "l'Italia è ovviamente impegnata nella difesa dell'ambiente, ma è altresì chiaro che si tratta di un problema di vitale importanza non solo per lo sviluppo del nostro Paese, ma anche per mantenere eque condizioni di concorrenza all'interno dell'Unione europea".

"Operare contro paradisi fiscali"
Silvio Berlusconi affronta anche il tema del contrasto ai paradisi fiscali. "Nel corso del G8 dell'Aquila - si legge nella missiva del premier - abbiamo portato avanti il lavoro sui paradisi fiscali. A Pittsburgh si potrà andare oltre nel combattere l'evasione fiscale internazionale, che danneggia le finanze pubbliche e il senso di equità dei cittadini".