Isole Samoa, fermi gli autobus
Inadatti alla nuova guida a sinistra
Lunedì scorso sono passati dalla guida a destra a quella a sinistra, come in Australia e Nuova Zelanda. Ma questa modifica ha privato tutti gli abitani delle isole Samoa dei loro autobus. I mezzi pubblici sono infatti stati costretti a fermarsi proprio per effetto della modifica, per questioni di sicurezza: hanno il divieto di circolazione dal momento che le porte si aprono verso il centro della strada.
Sono soltanto 18, in tutto il territorio delle isole Samoa, i mezzi pubblici con le porte adatte alla nuova viabilità. Un po' pochi per servire tutti gli abituali utenti che fanno uso quotidiano degli autobus. E che sono stati costretti a rimanere a piedi.
Prima del cambiamento, gli operatori degli autobus erano restii ad affrontare le spese di conversione, e adesso chiedono un aiuto dallo Stato per poter fare le operazioni di adeguamento , ma i colloqui con il premier Tuilaepa Sailele Malielegaoi, ideatore del piano, fino a questo momento non sono andati a buon fine. "Molti non credevano che avremmo realizzato il cambiamento", ha detto Tuilaepa a Radio Australia dopo aver incontrato una loro delegazione. Ha aggiunto di avere all'esame la loro richiesta di un'estensione di tre mesi, in modo che possano continuare a circolare mentre completano le necessarie modifiche.
Dietro la decisione ci sono ragioni economiche: anziché importare costose auto dagli Usa, il governo vuole incoraggiare i circa 170mila concittadini emigrati in Australia e in Nuova Zelanda, il cui numero è quasi pari a quelli rimasti in Samoa, a mandare auto usate ai familiari in patria.
