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Obama: "Riforma ha conti coperti"

Sanità Usa, "pronto a fare compromessi"

10 Set 2009 - 03:56

La riforma della sanità pubblica americana proposta dalla Casa Bianca porterà "più sicurezza e stabilità" a chi è già assicurato, e "fornirà un'assicurazione a chi non ce l'ha". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, parlando al Congresso. Obama si è detto aperto a compromessi, ma non a  rinunciare al principio di una copertura globale, per far passare al Congresso una riforma della sanità pubblica americana.

Davanti a Camera e Senato riuniti, Obama ha lasciato intendere di essere pronto, se necessario, a rinunciare alla cosiddetta opzione pubblica, che metta in concorrenza una agenzia governativa con le assicurazioni, il punto più contestato dall'opposizione repubblicana. Intervenendo al Congresso, Obama ha detto: "Alcuni hanno suggerito che l'opzione pubblica entri in vigore soltanto in quei mercati in cui le compagnie di assicurazione non forniscono polizze abbordabili. Altri propongono una cooperativa o una organizzazione no-profit per gestire il piano. Sono tutte idee costruttive, che meritano di essere esplorate".

Obama ha seccamente smentito alcune affermazioni allarmiste che l'opposizione e la stampa più radicale stanno mettendo in giro, definendo la riforma come un primo passo verso una collettivizzazione alla sovietica. "Il miglior esempio" di queste voci, ha detto l'inquilino della Casa Bianca, "sfruttato non soltanto da radio e tv via cavo, ma anche da politici di primo piano, è che stiamo pensando di istituire commissioni di burocrati con il potere di uccidere di fatto i piu' anziani. Tale accusa sarebbe ridicola se non fosse così cinica ed irresponsabile. E' una bugia, chiara e semplice". Obama ha anche definito "falsa" l'ipotesi secondo la quale "la nostra riforma assicurerebbe gli immigrati illegali. Anche questo è falso".