Uomo armato in sede Hillary Clinton
Si è arreso, liberati gli ostaggi
Incubo finito nella sede della campagna elettorale della candidata democratica Hillary Clinton in New Hampshire, dove un squilibrato ha tenuto sequestrati alcuni ostaggi per circa sei ore. L'uomo si è poi arreso ed è stato arrestato dalla polizia. L'ex first lady non era presente nella sede presa d'assalto. Gli ostaggi sono stati liberati e stanno bene. La senatrice Clinton si è recata sul luogo del sequestro.
LA SITUAZIONE IN TEMPO REALE
01.29 - La senatrice Hillary Clinton si sta recando in New Hampshire per incontrare il suo staff e le persone tenute sotto sequestro nel quartier generale della sua campagna elettorale da Leeland Eisenberg. In una conferenza stampa tenutasi immediatamente dopo l'arresto di Eisenberg, la Clinton si è detta molto sollevata dell'esito non violento avuto dalla vicenda e si è complimentata con le forze dell'ordine e con i suoi collaboratori. "Non potrei essere più orgogliosa di così", ha detto la ex-first lady democratica.
00.42 - Mentre era ancora asserragliato negli uffici della campagna elettorale di Hillary Clinton, il sequestratore Leeland Eisenberg ha fatto telefonare all'emittente televisiva Cnn da una donna che teneva in ostaggio. L'uomo ha poi impugnato la cornetta e detto a un membro dello staff della Cnn di avere problemi mentali e di non riuscire a trovare aiuto. La Cnn, per non compromettere la sicurezza degli ostaggi, ha scelto di non rivelare al pubblico della telefonata fino a che la situazione non si fosse conclusa.
00.24 - Leeland Eisenberg, questo il nome del sequestratore, si è arreso ed è stato ammanettato dopo esser stato fatto stendere per terra dalla polizia del New
Hampshire. Un quarto ostaggio, secondo le tv americane, era stato liberato alcuni minuti prima. Il dramma degli ostaggi è durato circa sei ore.
00.19 - Lo squilibrato è stato arrestato. Le immagini dell'arresto sono state diffuse dalla tv Wmur.
23.27 - Secondo i media americani il sequestratore si chiama Troy Stanley ed è noto in città per avere gravi problemi mentali. Secondo la Fox, Stanley nelle ultime settimane aveva cominciato a dormire nei boschi fuori della città e si sentiva vittima di un complotto da parte del governo che gli avrebbe impiantato un chip nel cervello.
23.18 - Il sequestratore avrebbe agito per protestare sulla situazione della sanità, e in particolare per il settore delle malattie mentali. Lo ha detto un responsabile della sicurezza dello Stato all'emittente americana Cnn. L'uomo, che secondo testimonianze locali si chiama Troy Stanley e ha problemi di carattere psichiatrico, ha preso in ostaggio i volontari dell'ufficio di Hillary Clinton, minacciando di far esplodere un presunto giubbetto esplosivo. Tre persone sono state rimesse in libertà mentre due resterebbero ancora in ostaggio.
23.13 - Ci sono ancora due ostaggi nel quartier generale del team elettorale della senatrice Hillary Clinton, a Rochester, in New Hampshire. Lo ha detto un responsabile della sicurezza dello Stato all'emittente americana Cnn. Tre sono stati rimessi in libertà, ha confermato la polizia locale, dando a intendere che uno o più sarebbero ancora prigionieri.
22.58 - Non è escluso che ci siano altri ostaggi nel quartier generale della campagna elettorale della senatrice Hillary Clinton, a Rochester, in New Hampshire. Lo ha fatto capire l'ispettore Paul Callaghan commentando l'irruzione di un uomo, armato di esplosivo. Il portavoce della polizia non ha confermato nessuna delle notizie diffuse dai media sulla situazione, né si è sbilanciato sull'identità del sequestratore o sulle motivazioni del gesto.
21.58 - Hillary Clinton è a disposizione della polizia di Rochester, in New Hampshire ed è pronta a recarsi sul posto, qualora le venisse chiesto. Il quartier generale del suo team elettorale, nel piccolo centro del New England, è ancora circondato dalle teste di cuoio dopo l'irruzione di un uomo armato di esplosivo. L'uomo, sulla quarantina, con i capelli brizzolati, ha minacciato di farsi esplodere mostrando ai volontari di Clinton.
21.25 - La polizia ha detto alla Cnn che il sequestratore non ha più ostaggi nel quartier generale di Hillary Clinton a Rochester. La tv locale Wmur, una affiliata della Abc, ha riferito che il sequestratore è stato identificato come un uomo "di una certa età" ben noto nella zona come una persona con problemi mentali. L'uomo avrebbe detto al figlio uscendo oggi di casa di "prestare attenzione alle notizie".
20.47 - Il sequestratore ha chiesto di parlare con la ex First Lady: lo riporta la rete MsNbc. Hillary si trova a Washington, avrebbe dovuto parlare via satellite ai partecipanti ad un incontro tra democratici in Virginia. Anche l'ufficio del candidato democratico alla Casa Bianca John Edwards a Rochester, che si trova vicino a quello di Hillary, è stato evacuato.
20.26 - Alcuni cecchini si sono posizionati sui tetti adiacenti l'edificio, e gli agenti stanno negoziando con l'uomo
20.20 - L'area intorno al quartier generale è stata isolata dalla polizia, accorsa numerosa sul posto. Diversi negozi sono stati evacuati, come anche la scuola locale, la St. Elizabeth Seaton School. Tiratori scelti hanno preso posizione sui tetti di alcune delle palazzine della città e starebbero negoziando con una o più persone.
20.01 - Secondo la rete MsNbc l'uomo è di circa 40 anni con capelli brizzolati. Wmur riferisce che il sospetto ha lasciato andare una donna con un bambino piccolo di meno di un anno e all'interno sono rimasti due volontari.
19.51 - Una testimone, Lettie Tzizik, sostiene di aver visto entrare in un negozio "una giovane donna con un bambino di 6-8 mesi in braccio, in lacrime urlare 'chiamate il 911', perché un uomo è appena entrato nell'ufficio della Clinton, ha aperto il suo cappotto e ci ha fatto vedere una bomba attaccata al petto con nastro adesivo".
19.45 - Un uomo con una bomba ha preso due ostaggi a Rochester nel New Hampshire nell'ufficio della campagna elettorale della candidata democratica Hillary Clinton
