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Russia, Putin sospende trattato Cfe

Congelato patto su forze convenzionali

30 Nov 2007 - 06:37

Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato il decreto che sospende la partecipazione della Russia al Trattato sulle forze convenzionali in Europa (Cfe). Lo ha annunciato il Cremlino. La legge era stata adottata dalla Duma, la camera bassa del parlamento russo, il 7 novembre scorso e approvata il 16 novembre dal Consiglio della Federazione, la camera alta. Il trattato Cfe era stato firmato nel 1990 dai paesi della Nato e del Patto di Varsavia.

Dopo le minacce, dunque, la Russia è passata ai fatti. Nei mesi scorsi il Cremlino aveva annunciato l'intenzione di congelare dal 12 dicembre l'applicazione del trattato, chiedendo che il testo modificato nel 1999 venisse ratificato anche dai Paesi della Nato, contrari alla firma del documento finché le forze russe continueranno a stazionare in Gerogia e Moldova.

Siglato a Parigi nel 1990, il Cfe è considerato uno dei pilastri dell'equilibrio di forze nel Vecchio Continente stabilito durante la guerra fredda. Due gli scopi principali dell'accordo: limitare le forze convenzionali sul territorio europeo e promuovere la trasparenza sugli armamenti tra i due blocchi.