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Droga, è allarme cocaina nell'Ue

In 4,5 milioni ne hanno fatto uso

22 Nov 2007 - 08:22

La cocaina dilaga in Europa e il consumo fra i giovani è in preoccupante crescita. A lanciare l'allarme è l'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (Oedt) che ha diffuso un rapporto inquietante. Almeno 4,5 milioni di cittadini Ue hanno assunto cocaina almeno una volta nell'ultimo anno; fra i giovani dai 15 ai 34 anni, oltre il 5% avrebbero provato la polvere bianca. Aumento anche ecstasy e le altre droghe sintetiche.

Sconvolgenti i ritmi di crescita del fenomeno. Rispetto allo scorso anno, secondo i dati dell'Oedt riportati dal "Corriere della sera", i consumatori di cocaina sarebbero aumentati, nell'ambito dell'Unione Europea, di ben un milione di unità. Preoccupa anche la sempre maggiore diffusione delle cosiddette droghe leggere, degli stupefacenti sintetici, delle colle, delle sostanze chimiche inalanti e dell'ecstasy, di cui sono state sequestrate 16,3 milioni di pastiglie dalle polizie dei vari Paesi.

Insomma, lo scenario delineato dal centro di informazione sulle droghe dell'Unione europea che ha la sua sede centrale a Lisbona, ribadisce un allarme già lanciato nel febbraio scorso dal ministro Giuliano Amato. I dati raccolti nei 27 Paesi membri dell'Ue, sottolineano in particolare il boom della cocaina, diventata una droga "comune":  circa 7,5 milioni di giovani europei hanno ammesso di averla usata almeno una volta nella vita. Mentre l'eroina appare stabile, dati shock anche per l'ecstasy, sempre più consumata fra i giovanissimi in particolare nell'Europa dell'Est, in Gran Bretagna e nei Paesi baltici. Infine, sottolinea il "Corsera", di droga si muore sempre di più: il 4 per cento di tutti i decessi fra gli europei di 15-39 anni, nel periodo 2004-2005, sarebbero collegati al consumo di stupefacenti.