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Bangladesh, governo teme ecatombe

Salgono a 1795 i morti per ciclone Sidr

17 Nov 2007 - 06:17

Sale a vista d'occhio il bilancio di morte del ciclone Sidr che ha devastato il sud del Bangladesh. Secondo il governo potrebbero essere diverse migliaia i morti. "Ci aspettiamo di scoprire migliaia di cadaveri nei prossimi giorni", ha affermato Shekhar Chandra Das, responsabile aggiunto della cellula di crisi del governo bengalese. Intanto l'agenzia bengalese Unitend News of Bangladesh stima a 1795 un primo bilancio.

La stessa agenzia, che cita fonti governative, parla di 3000 morti nella catastrofe naturale di giovedì scorso, dal momento che molte zone tra le più colpite non sono state ancora raggiunte dai soccorsi.

I venti che soffiavano ad una velocità di 240chilometri l'ora hanno provocato distruzione e caos alle linee elettriche e telefoniche del paese, colpendo anche zone del Bangladesh non direttamente raggiunte dalla calamità. A causa di ciò - ad oltre 24 ore dallo scatenamento del ciclone Sidr - le autorità fanno fatica ad avere un quadro preciso dei danni.

Dacca, capitale di questo paese povero e sovrapopolato (50 milioni di abitanti) è rimasta senza elettricità, con molti alberi sradicati dalla furia del vento. Secondo stime dei funzionari dell'Onu, sarebbero oltre 20mila le abitazioni danneggiate nelle zone maggiormente colpite, mentre il bilancio finale delle vittime potrebbe superare di molto i dati resi noti dalle autorità, secondo cui per il momento i morti sono oltre 1.700.