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Caos Pakistan, l'esercito in piazza

Lacrimogeni contro sostenitori Bhutto

07 Nov 2007 - 12:47

Caos a Islamabad. Le forze di sicurezza pakistane hanno lanciato gas lacrimogeno contro i sostenitori di Benazir Bhutto, radunatisi nella capitale per una manifestazione di protesta contro l'imposizione dello stato di emergenza e la sospensione della Costituzione, decise dal presidente Pervez Musharraf. Pochi istanti prima la stessa Bhutto aveva  sfidato il regime sollecitando dimostrazioni di piazza.

La polizia aveva già avvertito cheavrebbe impedito il raduno giacché, proprio in forza dello stato di emergenza, simili iniziative sono assolutamente proibite. L'ex premier, rientrata in patria soltanto il mese scorso dopo otto anni e mezzo di esilio volontario, ha nondimeno arringato la folla.

"Mi appello al popolo del Pakistan affinche' si faccia avanti!", aveva dichiarato Bhuttonel corso di una conferenza stampa indetta dopo una riunionecon altri esponenti dell'opposizione. "Questa e' una battaglia per lo stato di diritto. Siamo sotto attacco!". Contemporaneamente, circa duecento attivisti del suo Ppp, il Partito Popolare del Pakistan erano scesi in strada a Islamabad scadendo lo slogan "Niente legge marziale!".

I dimostranti hanno tentato di raggiungere la sede del Parlamento, ma a quel punto sono stati caricati dagli agenti in assetto anti-sommossa. Questi ultimi hanno lanciato la capusle di gas, quindi hanno preso a percuotere i sostenitori del Ppp con gli sfollagente. Secondo quanto riferito da giornalsiti che hanno assistito alla scena, almeno tre militanti del Ppp sono stati sopraffatti dai poliziotti, costretti a salire sui furgoni cellulari e trascinati via. "Quanta gente possono mettere dietro le sbarre?", ha indirettamente replicato l'ex premier in conferenza stampa. "Ne mbiliteremo tanta che non avranno carceri a sufficienza".