Afghanistan, "Rapiti presto liberi"
Talebani rassicurano su mediatori Cicr
I talebani hanno detto che sono nelle loro mani i due mediatori della Croce rossa internazionale e i due afghani di cui si erano persi i contatti. I quattro saranno presto liberati, ha aggiunto il portavoce dei miliziani. ''I nostri mujaheddin hanno preso i lavoratori della Cicr nella provincia di Wardak senza sapere chi fossero. Non abbiamo nulla contro la Croce rossa e costoro saranno presto rilasciati'', ha assicurato.
Della squadra si erano perse le tracce mercoledì a 50 chilometri da Kabul, durante una missione per ottenere il rilascio di un ostaggio tedesco e di cinque afghani. "Siamo sicuri che saranno presto sani e salvi", ha detto Anayatullah Mangal, governatore del distretto di Sayad Abad, nella provincia di Wardak.
L'Icrc locale non ha identificato i quattro dipendenti né ha fornito la nazionalità degli stranieri. Il delegato della Croce Rossa, Greg Muller, ha detto che "il problema sarà risolto presto", dicendosi "ottimista sul ritrovamento dei quattro colleghi in breve tempo". In Afghanistan, per la Croce Rossa Internazionale, lavorano 60 stranieri e circa 1.300 afghani, che insieme hanno dato vita ad una delle operazioni di maggiore portata del mondo.
