"Italiani liberati erano in catene"
De Gregorio: "Feriti dai rapitori"
Primi dettagli sul blitz che ha portato alla liberazione dei due ostaggi italiani in Afghanistan. "I soldati italiani erano tenuti in catene e sono stati feriti dai loro rapitori che, appena si sono accorti dell'incursione militare, non hanno esitato a sparare a freddo contro gli ostaggi - ha spiegato il senatore Sergio De Gregorio - A breve sarebbero stati consegnati al comandante talebano dell'area".
