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Canada, mistero su morte italiano

Deceduto dopo arresto della polizia

24 Set 2007 - 09:01

Un italiano di 32 anni, Claudio Castagnetta, partito alcuni anni fa dalla Sicilia e residente in Canada, è morto in circostanze misteriose dopo essere stato arrestato dalla polizia del Quebec. A riferirlo sono i quotidiani canadesi Le Soleil e MediaMatinQuebec nelle loro edizioni online. Il giovane non aveva alcun precedente penale e la sua morte, secondo Le Soleil, "pone diverse domande ancora senza risposta".

Secondo la gendarmeria del Quebec l'uomo al momento dell'arresto, avvenuto martedì all'uscita da un'autofficina, era "aggressivo e confuso". Questo avrebbe costretto i poliziotti a usare contro di lui le maniere forti, in particolare una pistola elettrica. Il giovane è stato poi caricato su un cellulare e condotto in centrale dove, secondo i poliziotti, sarebbe stato "agitato per tutta la notte".

Le Soleil sostiene che mercoledì l'uomo è stato portato in tribunale da dove, affidato ad agenti penitenziari, è stato trasferito in carcere. Da questo momento inizia il mistero vero e proprio: Castagnetta è uscito dal carcere per essere portato in ospedale dove è morto giovedì pomeriggio, apparentemente a causa di gravi ferite alla testa.

Sulla vicenda è stata aperta un'inchiesta che dovrà chiarire l'origine delle ferite, dov'era Castagnetta quando è stato ferito e chi in quel momento ne era responsabile. Fonti del penitenziario hanno detto che il giovane si è ferito da solo dando testate contro un muro. Le Soleil scrive che Castagnetta era un giovane impegnato, conosciuti negli ambienti artistici del Quebec. Laureato in Italia e poi diplomato in marketing all'università di Laval in Quebec, era membro del consiglio di amministrazione della società Promotions Recto-Verso. Sempre secondo il giornale, Castagnetta era anche stato direttore esecutivo dell'ufficio del Quebec della Camera di commercio italiana in Canada.