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Afghanistan,liberati i due italiani

Blitz Nato all'alba, feriti i militari

24 Set 2007 - 07:53

Sono stati liberati i due soldati italiani sequestrati in Afghanistan. Secondo quanto si apprende, la liberazione è avvenuta in seguito a un blitz delle forze della Nato nella provincia di Farah. Stando a quanto si apprende dal ministero della Difesa, i due sarebbero rimasti feriti durante l'operazione, uno in maniera seria. Nel blitz sono stati uccisi tutti i nove rapitori.

13.00 - Secondo l'agenzia Adnkronos, il militare gravemente ferito nel blitz sarebbe stato sottoposto ad operazione chirurgica. L'uomo avrebbe riportato ferite al collo e alla testa. Meno grave il secondo italiano liberato, che presenta una ferita alla spalla. Entrambi sono stati ricoverati presso un ospedale Isaf ad Herat.

12.40 - I rapitori dei due militari italiani in Afghanistan erano nove e sono stati tutti uccisi dalle forze della Nato. E' quanto si legge in un comunicato del comando Isaf.

12.35 - Nonostante il blitz fulmineo è stato confermato che i rapitori, gli uomini del mullah Akthar Muhammad, hanno avuto il tempo di sparare senza pietà sugli ostaggi che tenevano incatenati per i piedi.

11.03 - Il blitz col quale sono stati liberati i due militari italiani è stato condotto dalle Forze Speciali italiane e dai commandos britannici del Sas. L'operazione militare è stata condotta materialmente dai soldati britannici, con il supporto degli italiani del Col Moschin e del Comsubin della Marina. Il blitz è stato pianificato dal comando di Isaf e da quello della regione Ovest guidato dal generale Fausto Macor.

10.45 - Primi dettagli sul blitz che ha portato alla liberazione dei due ostaggi italiani in Afghanistan. "I soldati italiani erano tenuti in catene e sono stati feriti dai loro rapitori che, appena si sono accorti dell'incursione militare, non hanno esitato a sparare a freddo contro gli ostaggi - ha spiegato il senatore Sergio De Gregorio - A breve sarebbero stati consegnati al comandante talebano dell'area".

9.03 - Primi dettagli sulla liberazione dei militari italiani dal comandante provinciale della polizia investigativa criminale, generale Ali Khan Husseinzada. "I soldati sarebbero stati ritrovati in una casa rurale nel distretto meridionale di Shindand, che si trova nella provincia di Herat ma confina con quella di Farah. - ha spiegato Husseinzada - a catturare i due italiani e i loro collaboratori afghani sarebbe stato un capo locale dei Talebani, Haji Dastgir".

8.51 - Nel blitz delle Forze Isaf che ha portato alla liberazione dei due militari italiani sarebbero rimasti uccisi, secondo quanto si è appreso, 5 o 6 dei rapitori. A parte i due ostaggi, nessun militare della Nato sarebbe invece rimasto ferito nell'operazione.

8.45 -
"Dobbiamo ritenere che il gruppo che ha fermato,e catturato con l'intenzione di rapire i nostri militari fosse un gruppo autonomo. - ha precisato Parisi - Ma questa è un'informazione che deve essere sottoposta a verifica come tutte le altre".

8.27 - "I due militari italiani liberati sono ricoverati, uno ferito in forma lieve, un altro non lieve. - ha spiegato il ministro della Difesa Arturo Parisi - Attendiamo informazioni, siamo vicini a famiglie, che sono state informate"

8.22 - I due militari italiani rapiti nell'ovest dell'Afghanistan sono stati liberati con un'operazione svolta all'interno dell'Isaf che ha visto il contingente italiano in prima linea sia nella direzione dell'operazione sia nella predisposizione dell'operazione stessa, in cooperazione con i militari inglesi. L'azione militare è stata portata a termine alle 5 italiane.

8.12 - I militari liberati sono attualmente ricoverati presso una struttura ospedaliera della stessa Isaf, la Forza Internazionale di Assistenza per la Sicurezza in Afghanistan, sotto comando Nato. Le loro famiglie sono state informate.