Hustler vuole scandali a luci rosse
Flynt: un mln di dollari per le prove
Un milione di dollari a chiunque sia in grado di documentare un rapporto sessuale con un membro del Congresso o un alto esponente del governo. E' questa l'ultima trovata di Larry Flynt, il famoso porno editore di Hustler, che, con un'inserzione a pagamento sul Washington Post, ha deciso andare a caccia di scoop a luci rosse e di sconvolgere il mondo politico a Washington.
L'annuncio ha fatto rapidamente il giro del mondo, mettendo in allarme anche la Casa Bianca. Flynt è alla ricerca di un vero scoop hard ed è pronto a pagare molto bene. Washington trema.
Il genio di Hustler, storico pioniere dell'editoria pornografica, in realtà non è nuovo a iniziative del genere. Già nel 1998 fece un'offerta simile nel pieno dello scandalo esploso per la relazione tra l'allora presidente Bill Clinton e la stagista Monica Lewinsky, ma l'idea non ebbe molto successo. Mesi dopo, Flynt sostenne di avere prove sufficienti per raccontare storie di sesso che coinvolgevano un paio di repubblicani pronti a votare l'impeachment per Clinton, ma nessun dettaglio venne mai apertamente alla luce. Secondo alcune indiscrezioni, in realtà, Hustler avrebbe causato le dimissioni di un repubblicano della Louisiana, Bob Livingston, che era candidato a diventare lo "speaker" della Camera.
