Caso Bm, Wolfowitz:"Non mi dimetto"
"Contro di me solo calunnie"
Paul Wolfowitz, accusato di nepotismo per aver favorito la carriera della sua compagna, resiste e passa al contrattacco. Il presidente della Banca mondiale dice che non ha alcuna intenzione di dimettersi, denunciando "accuse false sul conflitto d'interessi e una campagna di calunnie ai suoi danni. Wolfowitz ha ricevuto il sostegno incondizionato del presidente Usa George W. Bush che ha chiesto una "audizione equa".
