mondo

Virginia Tech, riprendono lezioni

Nel memoriale c'è anche l'assassino

23 Apr 2007 - 13:49

Una settimana dopo la strage compiuta dallo studente sudcoreano Cho Seung-Hui al Virginia Tech sono riprese le lezioni. Alle 9:45, l'ora esatta in cui il ragazzo ha sparato all'impazzata, il politecnico si fermerà per un minuto di silenzio; poi 32 rintocchi di campane e 32 palloncini bianchi ricorderanno le vittime. Nel memoriale della strage, eretto nel centro del Virginia Tech, c'è anche una lapide che ricorda Cho.

I dirigenti dell'Università hanno invitato studenti, corpo docente e staff amministrativo a riunirsi davanti al rettorato alle 9.45 locali, le 15.45 in Italia, per osservare un minuto di silenzio in memoria delle 32 vittime, uccise dalla furia omicida del ragazzo sudcoreano.

Domenica si è tenuta una speciale cerimonia religiosa alla Cattedrale nazionale di Washington, per commemorare le vittime della peggiore strage mai compiuta in un campus universitario statunitense. Come segno di perdono e riconciliazione, le autorità del "Virginia Tech" hanno voluto aggiungere una 33esima pietra, che rappresenta il 23enne killer, morto suicida dopo aver commesso il massacro, nel cortile dove erano già state posate le prime trentadue.

Intanto, in seguito alle autopsie praticate sui cadaveri delle vittime e le rilevazioni sulle ferite provocate nella sparatoria, pare che il killer abbia messo a segno oltre 100 colpi. Lo ha reso un medico dello Stato della Virginia, William Massello, precisando che molte tra le vittime presentano ferite "difensive'' e sono state colpite più volte, mentre cercavano di proteggersi dalla furia omicida.