Turchia, attacco a casa editrice
Stampava libri cristiani: tre morti
Tre persone sono state barbaramente uccise in un attacco contro gli uffici della casa editrice cristiana Zirve a Malatya, in Turchia. L'editore, accusato di pubblicare e distribuire la Bibbia, era stato recentemente bersaglio di manifestazioni e proteste a matrice nazionalistica. Sembra che le vittime siano state sgozzate. Ci sono anche dei feriti. Effettuati alcuni fermi dalla polizia.
Il fermo dei sospetti è avvenuto poco dopo la scoperta del massacro. Lo ha reso noto l'agenzia Anadolu mentre vengono interrogate altre 10 persone come testimoni. Tra i sospetti vi sono quasi certamente esponenti del gruppo islamo-nazionalista dei ''lupi grigi'' che già in passato avevano minacciato la casa editrice Zirve (ex Kay-Ra) che pubblicava libri come la Bibbia e ''Realtà dell'incarnazione''.
Il direttore della casa editrice, Hamza Ozant, in seguito al reiterarsi delle minacce, stava per chiedere una protezione alla polizia. Troppo tardi evidentemente.
