"Poliziotti nelle missioni Onu"
Li chiede Ban Ki-moon a sindaco NY
Forze di polizia cittadine che entrino a far parte dei contingenti di pace dispiegati dall'Onu nella aree di crisi del mondo. E' l'idea del segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, che ha chiesto rinforzi al sindaco di NewYork, Michael Bloomberg. Ki-moon lamenta il fatto che nelle missioni all'estero si è sempre a corto di agenti con compiti civili diassistenza e mantenimento dell'ordine pubblico.
"E' più difficile trovare poliziotti che soldati", si osserva all'Onu. "New York ha uno dei corpi di polizia più diversificati esistenti, e penso che al segretario generale piacerebbe poter valutare tale possiblità", ha detto un suo portavoce.
Non si sa che cosa abbia risposto Bloomberg, alla prima visita al Palazzo di Vetro da quando vi si è insediatol'ex ministro degli Esteri sud-coreano. In realtà la richiesta di Ki-moon non è una novità assoluta: il municipio di New York mantiene già distaccati presso l'Onu circa trecento agenti, ma nell'ultimo decennio si è limitato a fornire personale ormaiin età da pensione.
In compenso, il primo cittadino ha sollecitato Ban a mettere senza indugio il sempre più fatiscente Palazzo di Vetro in regola con le norme comunalianti-incendio, prima ancora che inizino gli indispensabili lavori di ristrutturazione e ammodernamento della struttura.
