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Preso super ricercato Al Qaeda

Lo annuncia il governo pachistano

29 Lug 2004 - 21:34

Il Pakistan ha annunciato la cattura di un importantissimo esponente di Al Qaeda, "super ricercato", sul quale gli Stati Uniti hanno posto una taglia di 25 milioni di dollari. Lo ha confermato un membro del governo pachistano alla Cnn. Si tratterebbe di uno dei terroristi che parteciparono all'attentato contro l'ambasciata degli Stati Uniti in Africa, nel 1998.

Con ogni probabilità si tratterebbe del principale sospettato per gli attentati dell' agosto 1998 contro le ambasciate americane in Kenya e Tanzania, che causarono circa 225 morti e migliaia di feriti. L'uomo arrestato è Ahmed Khalfan Ghailini, di nazionalità tanzaniana.

Su di lui pendeva una taglia di 25 milioni di dollari, una delle più alte tra quelle offerte dall'Amministrazione Bush nell'ambito della guerra contro il terrorismo internazionale. L'uomo è stato catturato domenica scorsa assieme a 13 compagni a Gujarat, a oltre 100 chilometri dalla capitale Islamabad. Prima di arrendersi, i militanti hanno ingaggiato una violenta sparatoria con le forze di sicurezza che avano circondato l'edificio in cui si trovavano.

"Si è trattato di una operazione di grande importanza nell' ambito della lotta al terrorismo internazionale", ha commentato un portavoce del ministero dell'interno a Islamabad. Il ministro dell'interno del Pakistan, Faisal Saleh Hayyat, ha detto all'agenzia americana Ap che Ghailani e' già stato interrogato dall'antiterrorismo e che già ha fornito informazioni utili. Non ha voluto precisare se abbia parlato di possibili attacchi contro l'America o il Pakistan. "Sarebbe prematuro fare rivelazioni di questo genere, abbiamo saputo cose molto utili, sono state acquisite indicazioni interessanti", ha detto.

Secondo altre fonti, Ghailani sarebbe ora detenuto in una struttura di massima sicurezza a Lahore, nel Pakistan orientale. Non appena le autorità pachistane avranno completato le indagini sul suo conto sarà probabilmente consegnato agli Stati Uniti. 
Il 16 dicembre 1998 Ghailani è stato formalmente incriminato da un tribunale di New York per il suo asserito ruolo nei due attentati. In particolare, è sospettato di avere procurato il camion-bomba utilizzato per l'attacco contro l'ambasciata di Dar es Salaam, in Tanzania, in cui morirono 12 persone.

In quello contro la rappresentanza diplomatica di Nairobi rimasero invece uccise 213 persone, tra cui 12 di nazionalità americana. Per questo, se Ghailani verrà processato negli Usa rischia la condanna a morte. Ghailani, soprannominato Foopie, è uno dei sette presunti militanti di Al Qaida su cui l'FBI e il Dipartimento alla Giustizia erano ansiosi di mettere le mani in quanto sospettati
di voler attuare attacchi terroristici negli Usa. Non è chiaro se il super-ricercato e il suo gruppo avessero intenzione di colpire anche il Pakistan o se avessero scelto il paese asiatico solo come rifugio. Nell'abitazione dove sono stati arrestati la polizia ha trovato ingenti quantitativi di valuta, due computer, dischetti e due fucili mitragliatori AK-47 Kalashnikov.