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Nomination per Kerry ed Edwards

Scelta scontata convention democratici

29 Lug 2004 - 05:45

Il senatore del Massachusetts John Kerry e quello della North Carolina, John Edwards, hanno ottenuto la nomination a candidato presidente e vicepresidente degli Stati Uniti per il Partito Democratico. Kerry ed Edwards hanno raggiunto la maggioranza di 2.162 delegati necessari alla Convention Democratica in corso a Boston, grazie ai voti dell'Ohio.

Il candidato democratico alla vicepresidenza degli Stati Uniti, John Edwards, vuole la fine delle due Americhe, quella dei ricchi e quella dei poveri. Come rendere di nuovo forte l'America, riducendone le inegualità, è stato il punto centrale dell'intervento di Edwards, che ha ricevuto la nomination a candidato vicepresidente accanto a John Kerry alla Convention democratica di Boston.

"Viviamo ancora in due diverse Americhe - ha detto Edwards, ora senatore della North Carolina, diventato un ricco avvocato dopo essere cresciuto in una famiglia povera -: una per coloro che hanno vissuto il sogno americano e non hanno da preoccuparsi; un'altra per la maggior parte degli americani, che lavorano duro e nonostante cio' continuano a battersi per giungere alla fine del mese".

La terza giornata della convention democratica di Boston è finita con la famiglia Edwards a fare festa sul palco, danzando per quasi dieci minuti cullata da strilli e applausi della platea. Elizabeth, in completo turchese, che abbraccia la figlia ventiduenne Cate.

Nella giornata che la kermesse ha dedicato alla sicurezza nazionale, alle forze armate, di polizia e ai vigili del fuoco è arrivato un importantissimo manifesto di sostegno alla candidatura di Kerry. Dodici ex generali, due dei quali ex capi di stato maggiore hanno ufficialmente appoggiato, sfilando applauditissimi sul palco della convention, il senatore del Massachusetts. A Kerry i generali (uno è l'ex sfidante alle primarie democratiche Wesley Clark) hanno riconosciuto per meriti in battaglia e doti morali la capacità di essere un comandande supremo delle forze armate. Pesantissimo, il giudizio sulla politica estera di Bush, l'attuale commander in chief.
 
In attesa del discorso di John Kerry che chiuderà la kermesse accettando la nomination dei delegati, ci ha pensato il vice Edwards a lanciare un avvertimento chiaro ai terroristi che minacciano l'America. Rivolgendosi ad al Qaeda ha detto "non riuscirete a fuggire, non riuscirete a nascondervi, vi distruggeremo".