Barroso è il successore di Prodi
Presiederà la Commissione europea
Josè Manuel Durao Barroso è il successore di Romano Prodi alla presidenza della Commissione europea. La nomina del portoghese è stata approvata dal Parlamento europeo a scrutinio segreto. A quanto reso noto, l'ex premier conservatore portoghese ha ottenuto 413 voti a favore, mentre 251 sono stati i contrari, 44 le astensioni e tre le schede nulle. Hanno votato 711 eurodeputati su 732 che compongono l'assemblea di Strasburgo.
"Oggi tutti i portoghesi possono sentirsi orgogliosi. Sono onorato di poter diventare servitore dell'Europa come presidente della Commissione europea. Ho la profonda convinzione di europeista, mi impegno a lavorare per l'Europa", ha commentato Barroso, che in novembre prenderà a tutti gli effetti il posto di Romano Prodi, prima di rivolgersi anche a coloro che non lo hanno votato promettendo "di costruire delle passerelle per mettere insieme una coalizione dinamica per il governo dell'Europa".
"La divisione destra-sinistra ", ha sottolineato l'ex premier portoghese, "è solo uno degli aspetti della politica. Ce ne sono altri". "Io comincerò a lavorare immediatamente, spero di annunciare la squadra non oltre la settimana dal 23 agosto", ha continuato.
Barroso, ha poi assicurato che nella sua funzione difenderà i diritti umani ovunque essi siano violati. "Quando vi sono problemi di violazione di diritti umani - ha affermato - ne parlerò ovunque, che si tratti di Russia o delle prigioni Usa in Iraq. I diritti umani sono un sacro tabù da difendere in qualunque situazione". Riferendosi alla Russia, Barroso ha comunque affermato che "un buon rapporto è nell'interesse dell'Unione europea".
