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M.O., passo indietro di Arafat

Rimosso cugino da capo della sicurezza

19 Lug 2004 - 09:20

Il presidente dell'Autorità nazionale palestinese Yasser Arafat ha rimosso il cugino Moussa Arafat dall'incarico di capo dei servizi di sicurezza nei Territori. Al suo posto, tornerà l'ex responsabile, Abdel Razzak al Majaideh, sostituito sabato scorso. La decisione del leader dei palestinesi è arrivata dopo le polemiche sulla corruzione all'interno dell'Anp e gli scontri armati che negli ultimi giorni hanno sconvolto la striscia di Gaza.

Scontri che sono costati almeno diciotto feriti, tre dei quali verserebbero in gravi condizioni. Domenica a Rafah un manipolo di circa centocinquanta miliziani armati avevano circondato il quartier generale cittadino dei servizi segreti militari, aprendo il fuoco e abbattendone un muro; era seguita una sparatoria con gli agenti fedeli a Moussa Arafat. La notte precedente un commando di contestatori aveva appiccato il fuoco a un'analoga struttura nella vicina località di Khan Younis, anch'essa affidata alla responsabilità di Moussa Arafat.

Per placare gli animi, l'anziano e sempre più contestato presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese ha dovuto promettere di sostituire gli effettivi della guarnigione di Rafah con altri funzionari delle forze di sicurezza, mandati appositamente da Gaza città. Pur avendo dovuto accordare qualcosa, Arafat non ha nascosto il proprio risentimento per l'accaduto, chiaro indizio di un clima sempre più teso e che potrebbe degenerare ulteriormente se il premier Abu Ala, ormai schieratosi contro di lui, oggi dovesse confermare le dimissioni già respinte in due occasioni dall'interlocutore.

In un comunicato ufficiale diramato dal suo quartier generale di Ramallah, Yasser Arafat definisce "irresponsabili" il braccio di ferro e chi lo ha voluto a tutti i costi. Al contempo però il leader palestinese ha annunciato che nei quadri della sicurezza a Gaza ci saranno ancora cambiamenti. "Il presidente", si legge nella nota, "ha reso noto che le misure già intraprese in materia non sono che i passi iniziali per risolvere la situazione". La prima di queste il siluramento del contestato cugino e il ritorno di Abdel Razzak al Majaideh.