mondo

Sguardi truci contro la criminalità

Il metodo dagli Usa al Sud Africa

14 Lug 2004 - 15:33

In Sud Africa, i residenti di Città del Capo rivendicano una nuova arma di difesa nella lotta alla criminalità: occhi fissi, dritti nelle pupille dei malintenzionati. Il risultato? Interi quartieri "bonificati" da prostitute e spacciatori, messi in fuga da tale minaccia. Il metodo, inoffensivo ma efficace stando agli ultimi dati della polizia sulla diminuzione di crimini, viene dagli Stati Uniti ed è stato da qui esportato quattro mesi fa.

Un gruppo di residenti di Città del Capo pattugliano i quartieri a più alta densità criminale, armati di... sguardi ripugnanti. Si appostano in silenzio ed entrano in azione contro delinquenti, prostitute e spacciatori. "Qualche volta camminiamo verso di loro, ma mai usando violenza. Loro di solito vanno via nel giro di qualche minuto", racconta J.P. Smith, consigliere comunale.

Questo gruppo, accompagnato dalla polizia, è contraddistinto da bavagli gialli e, a volte, al seguito della spedizione, ci sono anche i cani, fedeli custodi di case e giardini.

La nuova campagna alla lotta al crimine in Sud Africa è stata definita "gentler", cioè "più delicata" rispetto ai metodi più usati nel Paese, in stile "legge del taglione". I cittadini nella maggior parte dei casi si fanno giustizia da soli, uccidendo sospetti ladri, rapitori e assassini. Addirittura i vigilantes usano "la collana", uno pneumatico riempito di benzina, che infilano al collo del delinquente colto in flagrante e appiccano il fuoco.