Ucciso e dato in pasto ai cani
Germania, i famigliari sono i carnefici
Tragica fine per un contadino di 52 anni. L'uomo è stato ucciso dai suoi famigliari e, poi, per cercare di far sparire ogni traccia del cadavere, dato in pasto ai suoi cani. E' successo a Ingolstadt, in Bavaria, regione della Germania. Incriminati con l'accusa di omicidio la moglie, 48 anni, le due figlie, di 17 e 18 anni e il cognato, di 20. L'uomo era scomparso nell'ottobre del 2001.
La famiglia ne aveva subito denunciato la scomparsa per allontanare qualunque sospetto. Un piano quasi perfetto e un crimine che avrebbe potuto restare tranquillamente impunito se gli inquirenti non avessero riscontrato discrepanze nelle testimonianze dei familiari e non avessero ordinato la perquisizione della proprietà.
