Iraq, italiano morto in incidente
Scontro tra mezzo militare e uno civile
Un militare italiano, Antonio Tarantino, 26 anni, di stanza a Gorizia e originario di Spongano (Lecce), è morto in un incidente stradale a Nassiriya. Altri tre soldati sono rimasti feriti. L'incidente è avvenuto nel tratto di strada tra la base White Horse e quella di Tallil, tra un mezzo militare e un camion civile, poi dileguatosi dopo lo scontro e tuttora non rintracciato. Nelle basi italiane tutte le bandiere sono a mezz'asta in segno di lutto.
L'incidente è avvenuto mentre il convoglio militare stava percorrendo la strada che separa le due basi, alle porte di Nassiriya. I due autocarri che erano stati precedentemente fermati sono risultati estranei all' episodio. Il veicolo dove viaggiavano i quattro militari coinvolti nell' incidente - un VM telonato - procedeva da Tallil, il quartier generale della brigata italiana, verso Wyte Horse, una base distante circa quattro chilometri che ospita, tra l'altro, i lagunari e gli uomini di "Genova cavalleria".
Secondo quanto è stato ricostruito finora, all' improvviso si è immesso sulla strada, da destra, un mezzo civile: per evitarlo il veicolo dei militari italiani si è spostato sulla propria sinistra, scontrandosi con l'autocarro che procedeva nell'opposto senso di marcia. Tutti i militari coinvolti nello scontro sono di origine meridionale, in servizio nel reparto comando della Brigata Pozzuolo del Friuli a Gorizia. Due avrebbero riportato solo leggere ferite, mentre un terzo ha fratture in varie parti del corpo.
I militari italiani hanno bloccato, poco dopo l'incidente, due autocarri civili corrispondenti alla descrizione di quello che non si è fermato e sono in corso accertamenti per stabilire se uno dei due mezzi sia quello coinvolto nello scontro. In segno di lutto per il soldato morto, a Camp Mittica le bandiere sono a mezz'asta. Davanti al comando del contingente sono state abbassate sia la bandiera italiana che quella irachena. Lo stesso è avvenuto nelle sedi dei comandi dei vari reparti, in tutte le basi italiane a Nassiriya.
