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In Gb si scommette contro Blair

Bookmakers: non arriverà a fine mandato

14 Mag 2004 - 11:31

Tony Blair non arriverà alla fine del suo mandato. Lo dicono i bookmaker inglesi che hanno segnalato un aumento delle scommesse sull'abbandono del premier in anticipo rispetto alla scadenza naturale, il 2005, dopo le polemiche sulle torture ai detenuti iracheni. In caso di uscita di scena di Blair, lo scommettitore vincente riceverebbe 8 sterline per ciascuna da lui puntata, contro le quattordici che gli sarebbero spettate fino a poco tempo fa.

"Nelle ultime due settimane c'è stato un costante flusso di denaro scommesso sull'ipotesi di un Blair dimissionario in anticipo - ha spiegato un portavoce della nota casa di scommesse "William Hill", Graham Sharpe - mano a mano che l'approvazione nei suoi confronti dai sondaggi risultava in calo". L'ultimo colpo alla credibilità del premier britannico è stato inferto dalla presunte torture che i soldati del Regno Unito avrebbero inflitto ai loro prigionieri in Iraq, in qualche caso addirittura provocandone la morte.

Quanto al possibile successore, sempre sulla base delle scommesse, il più accreditato resta Gordon Brown, ex Cancelliere dello Scacchiere (carica che equivale a quella di ministro delle Finanze) nonché grande rivale di Blair in seno al Labour. Brown è quotato infatti appena 4 a 5. Dall'ennesimo sondaggio in ordine di tempo, pubblicato sul quotidiano "The Times", era emerso che qualora si andasse a votare oggi, il Partito Laburista del vacillante premier otterrebbe non più del 32 per cento dei suffragi: si tratterebbe del peggior risultato da diciassette anni a questa parte.