Moglie di Kerry: stavo per abortire
Usa, l'aspirante first lady si racconta
La moglie di John Kerry, candidato democratico alla Casa Bianca, stava per abortire 30 anni fa. Lo ha raccontato lei stessa in un'intervista alla Abc di cui sono stati anticipati alcuni contenuti. Una "decisione difficile" presa su consiglio dei medici: poi però perse naturalmente il bambino che aspettava. Teresa Heinz, allora moglie del senatore John Heinz, era in cura per una reazione allergica. L'aborto è uno dei temi che dividono Bush e Kerry.
Un'intervista che certamente non mancherà di suscitare commenti e polemiche in un Paese da sempre profondamente diviso sul tema dell'interruzione di gravidanza volontaria. Da una parte i conservatori nettamente contrari e dall'altra il fronte democratico, schierato a favore della libertà di scelta. E da questo lato della barricata c'è ovviamente anche la consorte di Kerry.
Nel suo colloquio con i giornalisti della Abc, l'aspirante first lady ha raccontato che, quando ancora era sposata con John Heinz, poi deceduto, i dottori le consigliarono di abortire nel giro di quindici giorni per potersi sottoporre a delle cure necessarie a curare una reazione allergica da cui era stata colpita e lei si rassegnò a seguire il parere contro voglia. Ma proprio la notte prima dell'intervento ebbe un aborto naturale. "Dio fu molto buono - ha detto nell'intervista - e evitai di ricorrrere all'interruzione volontaria. Resto comunque favorevole alla libertà di scelta delle donne nella maternità, perché - ha aggiunto e concluso - le donne devono poter scegliere".
