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"Iraq, falsa la ricerca di uranio"

Prima ammissione della Casa Bianca

07 Mag 2004 - 06:46

La Casa Bianca ammette: le informazioni sul tentativo di Saddam Hussein di acquistare uranio in Africa per ricostruire il proprio programma nucleare militare erano false. E il presidente Bush non avrebbe dovuto parlarne a gennaio, nel discorso tenuto agli Stati dell'Unione, perché la cosa si basava su notizie di intelligence errate. Lo scrive il quotidiano Washington Post facendo luce su una controversa vicenda.

Secondo il Wahsington Post, l'ammissione da parte dell'Amministrazione Bush fa seguito alla pubblicazione in Gran Bretagna di un rapporto di una commissione parlamentare che mette in dubbio l'affidabilità delle informazioni di intelligence britanniche, citate da Bush nel suo discorso di gennaio - quattro mesi dopo la loro pubblicazione - sulla minaccia per la sicurezza americana costituita dai presunti programmi sulle armi di distruzione di massa di Baghdad.

"C'erano altre notizie che suggerivano che l'Iraq stava cercando di ottenere uranio in Africa - si legge inoltre nel comunicato della Casa Bianca - comunque l'informazione non è dettagliata o abbastanza specifica da renderci certi che questi tentativi furono effettivamente fatti".

Addirittura, si era scoperto che una parte di un rapporto dei servizi segreti britannici era letteralmente stato copiato da una tesi universitaria disponibile su Internet.

Il rapporto presentato alla Camera dei Comuni di Londra, scrive ancora il quotidiano Usa - faceva inoltre notare come la Cia avesse già ridimensionato le informazioni sul presunto acquisto di uranio in Africa.

"Interrogata sul rapporto (parlamentare) britannico - scrive il giornalista Walter Pinkus nell'edizione online del Washington Post - l'Amministrazione (Bush) ha rilasciato una nota in cui, dopo essersi interrogata per settimane sull'affermazione relativa all'acquisto di uranio, ammetteva che le informazioni di intelligence alla base del discorso del presidente erano sbagliate". "Allo stato delle conoscenze odierne, sappiamo che il riferimento al (presunto) tentativo dell'Iraq di comprare uranio in Africa non avrebbe dovuto essere incluso nel discorso sullo Stato dell'Unione", ha rivelato un alto funzionario dell'Amministrazione, citato dal Wp.