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Gaza: fermata aspirante kamikaze

Genitori denunciano a forza palestinese

07 Mag 2004 - 06:44

I genitori di una ragazza palestinese di 18 anni salvano la vita alla figlia denunciando le sue intenzioni kamikaze alle forze di sicurezza. La giovane aveva lasciato una lettera-testamento che ha permesso di impedire l'attentato prima che fosse portato a termine in Israele. L'aspirante suicida era già partita per il valico di Karni. Confermato l'arresto della mancata attentatrice dal capo della sicurezza generale palestinese a Gaza.

Della ragazza non è stata resa nota né l'identità né l'appartenenza a qualche gruppo terroristico. "La donna è agli arresti e viene interrogata. Vogliamo sapere se ha agito da sola o se militava in un gruppo", ha detto il generale Abdelrizak Majaide.

Ancora a Gaza le forse di sicurezza palestinesi hanno arrestato altri 5 palestinesi, tre dei quali armati, che stavano cercando di entrare in Israele.

Soddisfazione da parte israeliana per l'arresto dell'aspirante kamikaze nelle parole del generale Amos Gilad, il coordinatore governativo israeliane nei Territori che, dopo essersi dimesso dall'incarico, rimarrà nel comitato congiunto di sicurezza. "L'Autorità palestinese ha cominciato a provvedere all'arresto di quanti pianificano il terrorismo".

A protezione della tregua sembra sia scesa in campo anche la popolazione della Striscia di Gaza. A Khan Yunis, al confine con l'Egitto, gli abitanti avrebbero impedito ai miliziani di riprendere i tiri di mortaio sulle vicine colonie ebraiche di Gush Katif.