Elezioni in Messico: Fox sconfitto
Vince il partito di opposizione
Le elezioni in Messico, caratterizzate da un forte astensionismo (ha votato solo il 41% degli aventi diritto), sono state vinte dal Partito rivoluzionario istituzionale (Pri), che si è aggiudicato la maggioranza nel nuovo Congresso. In base a un conteggio preliminare dei voti, il principale partito di opposizione ha ottenuto il 34% contro il 30,5% del conservatore Partito d'azione nazionale (Pan) del presidente Vicente Fox.
Fox puntava a ottenere la maggioranza al Congresso nel primo appuntamento con le urne dopo la sua storica elezione del 2000 e la fine di 71 anni di potere assoluto del Pri. Questo risultato garantirà al Pri tra 222 e 227 dei 500 seggi parlamentari contro 148-158 del Pan e 93-100 del Partito della rivoluzione democratica (Prd) di centrosinistra, forte di un 17,1% di consensi. Fox ha lanciato un appello all'opposizione a lavorare insieme: "E' tempo di intensificare il cammino degli accordi e della collaborazione, se i cittadini non hanno votato una maggioranza vuol dire che dobbiamo provvedere a costruirla corresponsabilmente, governo e forze politiche. Questo è il mandato che abbiamo ricevuto". Sul risultato negativo per il Pan di Fox hanno pesato questi primi tre anni di presidenza in cui le riforme promesse stanno procedendo a rilento.
