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Ripristinati posti di blocco a Gaza

M.O., dopo la violazione della tregua

07 Mag 2004 - 06:06

L'esercito israeliano ha ripristinato due posti di blocco lungo la strada Salaheddin, la principale arteria che attraversa da Nord a Sud la Striscia di Gaza. Il provvedimento è stato preso dopo un lancio di razzi da parte dei palestinesi contro una colonia ebraica nella Striscia di Gaza, che ha provocato il ferimento di tre persone. Il governo di Tel Aviv ha formalmente protestato nei confronti dell'Anp per la violazione della tragua.

"Noi abbiamo presentato una protesta ufficiale ai palestinesi tramite la commissione mista di coordinamento e di collegamento", ha detto un portavoce israeliano. Il portavoce ha detto anche che sono stati sparati colpi di arma da fuoco contro posizioni israeliane nei pressi della frontiera con l'Egitto, che non hanno ferito nessuno.

Dopo la distensione dei giorni scorsi, la tregua sembra appesa a un filo. I tank israeliani hanno di nuovo chiuso al traffico palestinese il raccordo vicino l'insediamento ebraico di Gush Katif, lungo la strada di collegamento nord-sud nella Striscia di Gaza. 

"L'esercito israeliano ha informato i responsabili palestinesi del blocco di questa strada nel tratto meridionale. Sono stati istituiti due posti di blocco nei pressi della colonia di Kfar Darom e di Gush Katif, un gruppo di colonie, in seguito al lancio di razzi in questo settore durante la notte", ha detto una fonte palestinese.

Ma la risposta palestinese non si è limitata alla ripresa dei blocchi stradali. Un leader locale delle Brigate dei martiri di Al Aqsa, gruppo armato legato al Fatah di Yasser Arafat, è stato ucciso in nottata in una sparatoria con soldati israeliani a Qalqiliya, nel nord della Cisgiordania. Lo hanno reso noto fonti della sicurezza palestinese.