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Pungiglione api rimedio anti droga

Cina: cura inedita per un tossicomane

07 Mag 2004 - 05:51

Non più operose produttrici di miele ma anche potenti alleate nella lotta contro la dipendenza dalla droga. In Cina un uomo da dieci anni alle prese con la tossicodipendenza si è rivolto, come ultima risorsa per uscirne fuori, ai pungiglioni delle api. Ogni qual volta avvertiva una crisi di astinenza si lasciava attaccare dagli insetti e l'effetto della "cura" è stato tanto efficace quanto la resistenza dell'uomo: guarito dopo due anni di punture.

Il protagonista della vicenda, un 30enne cinese di nome Li, era tossicomane sin da quando aveva lasciato gli studi ed era entrato, senza risultati soddisfacenti, in un gran numero di programmi di riabilitazione. Trasferitosi in una località di montagna nel 1999 con la fidanzata allo scopo di cambiare vita, per caso leggeva un giorno sull'articolo di un periodico della possibilità di un rimedio alternativo contro la droga: occorreva unicamente la complicità di alcuni piccoli insetti. Trovato nei dintorni di casa sua un nido di api selvatiche, e senza nulla da perdere, decideva di sperimentare la bontà dell'inedito rimedio. Sono bastati due anni di ferite di pungiglione e tanta forza di volontà per superare vittoriosamente il problema.

La nuova attività di Li adesso che è uscito dal tunnel? Naturalmente l'apicoltura.