Terroristi a caccia della Spagnola
Usa, allarme su manipolazione virus
Non ancora del tutto fuori dal tunnel della Sars, gli scienziati e i virologi lanciano l'allarme sulla possibile proliferazione di un virus già tristemente conosciuto in passato: quello della cosiddetta spagnola. Un team di esperti Usa ha lanciato l'allarme, arrivando a considerare tale ceppo di influenza più pericoloso del vaiolo. Soprattutto se finisse in mano ai terroristi. La famigerata spagnola uccise nel 1918 circa 40 milioni di persone.
Il timore è che scienziati senza scrupoli, al soldo di gruppi terroristici internazionali potrebbero usare le informazioni sul microrganismo per creare un nuovo ceppo, ancor più virulento e letale. "Non è un pericolo da sottovalutare", sottolineano gli studiosi dell'University of Texas Health Science Center.
Il virus è i molto comune, dunque è semplice impadronirsene. Secondo i ricercatori, organizzazioni come Oms e Cdc Usa dovrebbero coordinare un gruppo di esperti di influenza, politica sanitaria, bioterrorismo e leggi internazionali per prevenire eventuali rischi.
"Usare l'influenza come una bioarma è una probabilità - spiega gli scienziati alla Bbc online - si tratta solo di un problema di tecnologie: se ora è difficile farlo, sarà più semplice fra sei mesi, e molto più semplice fra un anno. E noi dobbiamo essere preparati".
