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I gruppi radicali palestinesi

Protagonisti della lotta contro Israele

07 Mag 2004 - 05:34

Due gruppi integralisti islamici palestinesi, Hamas e Jihad islamica, hanno proclamato oggi una tregua immediata e per la durata di tre mesi, degli attacchi anti-israeliani. Al Fatah, il movimento del presidente Yasser Arafat, ha detto che annuncerà separatamente una tregua. Ecco in breve un identikit dei principali movimenti radicali palestinesi, che l'Unione europea ha inserito nella lista dele organizzazioni terroristiche i cui beni finanziari devono essere congelati in tutta Europa.

HAMAS
Movimento integralista islamico il cui nome significa "ardore, zelo" ed e' anche l'acronimo di 'Movimento di resistenza islamica', fondato a Gaza in opposizione all'Olp il 14 dicembre 1987, quasi in contemporanea allo scoppio della prima Intifada. Suo fondatore e leader e' lo 'sceicco' Ahmed Yassin, semicieco e costretto su una sedia a rotelle fin da ragazzo. Ha le sue roccaforti a Gaza e Cisgiordania e si appoggia ad una vasta rete di solidarieta' sociale e opere di beneficenza. Ala militare di Hamas sono le brigate Ezzeddin al-Qassam. Vedi scheda

JIHAD ISLAMICA
Fondata all'inizio degli anni Ottanta nella striscia di Gaza da Fathi Shkaki, ucciso a Malta nel 1995 da due killer in un attentato attribuito a Israele. Pur essendo sunniti, i militanti della 'Jihad' si ispirano alla rivoluzione islamica dello sciita Iran e alla lotta condotta contro Israele in Libano dagli sciiti di Hezbollah. Attuale leader e' Ramadan Abdallah Shallah. Il suo scopo è una lotta armata a oltranza per espellere "gli occupanti sionisti" e creare nell'intera Palestina uno stato islamico. Rispetto ad Hamas, la Jihad ha una struttura più militare e clandestina. La sua ala militare sono le Brigate Al-Quds (Gerusalemme).

BRIGATE DEI MARTIRI DI AL AQSA
Sono una milizia paramilitare considerata vicina al movimento Al Fatah di Yasser Arafat, il gruppo maggioritario prima nell'Olp e oggi nell'Anp. Al Aqsa è il nome di una moschea sulla Spianata delle Moschee a Gerusalemme, terzo luogo più sacro dell'Islam. La sigla è comparsa per la prima volta il 30 ottobre 2000, poche settimane dopo l'inizio della seconda Intifada. Sono di ispirazione laica, ma ugualmente capaci di ispirare azioni suicide.

FPLP - Fronte Popolare per la liberazione della Palestina
L' Fplp fu particolarmente attivo negli anni Settanta con una serie di dirottamenti aerei e attentati. Suo fondatore e' George Habash, cristiano e marxista-leninista, che ne ha lasciato la direzione nell'aprile 2000. Suo successore e' stato Abu Ali Mustafa, ucciso nel 2001 nel suo ufficio da un razzo sparato da un elicottero israeliano. L'Fplp ha allora eletto alla guida Ahmed Saadat, considerato piu' radicale, arrestato dall'Anp a meta' gennaio del 2002. La sede dell'Fplp e' a Damasco.

FDLP - Fronte democratico per la liberazione della Palestina
Di Nayef Hawatmeh, cristiano di confessione greco-ortodossa. E' nato nel 1969 da una scissione del Fplp. L'Fdlp, anch'esso basato a Damasco, e' stato il primo gruppo palestinese a proporre nel 1973 una trattativa con Israele.