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Riad, chiude ambasciata italiana

Per il pericolo attentati

06 Mag 2004 - 23:05

Dopo Usa, Gran Bretagna e Germania, anche l'Italia ha deciso di chiudere mercoledì l'ambasciata a Riad in via cautelare, dopo i recenti allarmi riguardo a possibili nuovi attentati nella capitale saudita. Secondo quanto si apprende in ambasciata mercoledì ci dovrebbero essere solo due funzionari e i carabinieri. La missione diplomatica italiana a Riad è composta da una trentina di persone.

A quanto si apprende alla Farnesina, la decisione è maturata non sulla base di una minaccia diretta specificamente alle sedi diplomatiche italiane, ma dell'allarme generalizzato che ha gia' spinto anche Stati Uniti, Gran Bretagna e Germania a modificare le attività delle proprie rappresentanze. L'ambasciata a Riad non aprirà le porte al pubblico "in via cautelativa", ma negli uffici il lavoro proseguira' come sempre. Nelle prossime ore si deciderà se mantenere il provvedimento anche per giovedi'. Al momento non si prevede un rimpatrio di funzionari dell'ambasciata, assicurano alla Farnesina.

Dopo l'attentato del 12 maggio, che è costato la vita a 25 persone e a 9 attentatori, la possibilità di nuovi attacchi non viene esclusa né dall'Fbi né dal principe Bandar ben Sultan, ambasciatore a Washington, secondo il quale i terroristi volevano fare "qualcosa di molto maggiore".