Lotta al terrorismo deve continuare
Bush: "Gli attentati danno la sveglia"
Gli attentati più recenti nel mondo "danno la sveglia" perché la lotta contro il terrorismo prosegua con vigore, "sono un avvertimento che non si può ignorare": lo afferma il presidente americano George W. Bush, nel suo consueto messaggio radiofonico. Il discorso di Bush esalta il ruolo dei militari nella battaglia contro il terrorismo perché "la guerra è lungi dall'essere finita", come dimostrano i recenti attentati.
Bush non fa riferimento esplicito all'attentato Di Casablanca, in Marocco, perché il discorso era stato registrato prima, ma prende le mosse dagli attacchi di Riad, che hanno preso di mira interessi americani in Arabia Saudita. Diffuse in coincidenza con la Giornata delle Forze Armate, e nell'imminenza del lungo week-end del Memorial Day, le parole di Bush esaltano il ruolo dei militari nella guerra contro il terrorismo.
Il breve discorso, sei minuti, è stato registrato nello Studio Ovale, alla presenza di otto soldati americani feriti in Iraq, in quella che Bush considera una battaglia del conflitto contro il terrore. La guerra, dice Bush, è lungi dall'essere finita, come la serie di attentati dimostra, nonostante le vittorie militari conseguite. "I nemici della libertà non restano passivi, e neppure noi lo siamo: la nostra Amministrazione sta prendendo misure senza precedenti per difendere il territorio nazionale. E dal Pakistan alle Filippine, al Corno d'Africa, stiamo dando la caccia agli assassini di al Qaeda".
